Le stazioni di misura e gli agglomerati

Ubicazione stazioni fisse previste nel Programma di Valutazione

La rete regionale è costituita da stazioni fisse e mobili ed è definita nel “Programma di Valutazione” basato sulla zonizzazione regionale (97/GAB del 25/06/2012) che ne individua il numero, l’ubicazione e la configurazione.

Le stazioni di monitoraggio sono inoltre classificate in base al tipo di zona: urbana, suburbana e rurale, ed in base al tipo di pressione prevalente: da traffico, industriale e di fondo.

Il Programma prevede una rete regionale costituita da n. 54 stazioni fisse di monitoraggio distribuite su tutto il territorio regionale, di cui 53 da utilizzare per la valutazione della qualità dell’aria.

La rete regionale, così come prevista dal Programma, è in fase di realizzazione e si stima che verrà completata nel 2019.

In atto per la valutazione della qualità dell’aria si utilizzano i dati di monitoraggio di 36 delle 53 stazioni previste, anche se non dotate di tutti gli analizzatori previsti. Di queste 15 sono gestite da Arpa Sicilia (12 in Aree Industriali, 2 in Zona Altro, 1 nell’Agglomerato di Catania) e 21 sono gestite da diversi Enti, pubblici e privati, ed in particolare:

  • Comune di Palermo, Gestore Rap S.p.A. n. 5 stazioni nell’Agglomerato di Palermo;
  • Comune di Catania, n. 2 stazioni nell’Agglomerato di Catania;
  • Città Metropolitana di Messina, n. 3 stazioni nell’Agglomerato di Messina;
  • Libero Consorzio Comunale di Siracusa, n. 8 stazioni nell’Aree Industriali;
  • A2A (ex-Edipower) n. 3 stazioni nell’Aree Industriali;

Gli enti gestori validano i dati raccolti presso le stazioni di competenza.

Inoltre tre dei laboratori mobili di ARPA Sicilia sono stati dedicati al monitoraggio della QA come stazioni fisse in sostituzione delle stazioni non ancora realizzate. In particolare i tre laboratori mobili sono ubicati nei Comuni di:

  • Porto Empedocle (AG) presso la scuola media statale “Rizzo” in via Spinola;
  • Agrigento presso l’ASP di Agrigento;
  • Palermo presso Villa Trabia.

 

Stazioni nelle Aree Industriali non incluse nella rete regionale

Alcune stazioni non incluse nel Programma (15 di cui 4 gestite da ARPA) tra quelle ricadenti nelle Aree Industriali, sono mantenute operative, così come il monitoraggio di parametri non normati, quali idrocarburi non metanici (NMHC) e idrogeno solforato (H2S), correlati alle attività industriali presenti in tali aree.

I laboratori mobili

ARPA Sicilia è infine dotata di tre laboratori mobili dedicati alle tre aree ad elevato rischio di crisi ambientale – AERCA (Caltanissetta, Messina, Siracusa) con attrezzatura specifica per la determinazione, oltre che dei parametri previsti dalla legge, anche di sostanze emesse dagli impianti industriali.

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