Le stazioni di misura e gli agglomerati

Ubicazione stazioni fisse previste nel Programma di Valutazione

Rete prevista nel Programma di Valutazione

La rete regionale è costituita da stazioni fisse e mobili ed è definita nel “Programma di Valutazione” (PdV), approvato dal Dipartimento Regionale Ambiente dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente nel 2014 (DDG 449/2014) e revisionato con DDG 738/2019, che ne individua il numero, la tipologia, l’ubicazione e la configurazione.

Le stazioni di monitoraggio sono classificate in base al tipo di zona: urbana, suburbana e rurale, ed in base al tipo di pressione prevalente: da traffico, industriale e di fondo.

Il Programma prevede una rete regionale costituita da n. 54 stazioni fisse di monitoraggio distribuite su tutto il territorio regionale, di cui 53 da utilizzare per la valutazione della qualità dell’aria.

La rete regionale, così come prevista dal Programma, è in fase di completamento. Si evidenzia comunque che, la rete minima di stazioni fisse, individuata con il PdV per fonti diffuse, ai sensi del D.Lgs. 155/2010, deve essere costituita da 16 stazioni (3 Agglomerato di Palermo, 2 Agglomerato di Catania, 2 Agglomerato di Messina, 2 Aree Industriali, 7 Altro).

Secondo la classificazione del territorio approvata dal Dipartimento Regionale Ambiente dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente con DDG 1329/2020, il numero di stazioni fisse obbligatorio per zona sarebbe inferiore a quello previsto nel PdV, in particolare il numero complessivo di stazioni minime è pari a 14 (3 agglomerato di Palermo, 2 Agglomerato di Catania, 2 Agglomerato di Messina, 2 Aree Industriali e 5 Altro).

In atto (marzo 2021) per la valutazione della qualità dell’aria si utilizzano i dati di monitoraggio di 34 delle 53 stazioni previste nel PdV. Di queste 22 sono gestite da Arpa Sicilia (13 in Aree Industriali, 3 in Zona Altro, 3 nell’ Agglomerato di Catania, 2 nell’Agglomerato di Palermo, 1 nell’Agglomerato di Messina) e 12 sono gestite da diversi Enti, pubblici e privati, che validano i dati raccolti presso le stazioni di competenza.

Appena la rete sarà completata, la gestione di tutte le stazioni PdV sarà curata da ARPA Sicilia.

Stazioni nelle Aree Industriali non incluse nel Programma di Valutazione

ARPA Sicilia gestisce 4 stazioni non incluse nel PdV ricadenti nelle Aree Industriali e vari analizzatori di parametri non normati, quali idrocarburi non metanici (NMHC) e composti organici volatili (VOC), presenti in alcune stazioni ubicate sempre nelle Aree Industriali.

I laboratori mobili

La rete regionale conta inoltre tre laboratori mobili, utilizzati in atto come stazioni fisse in sostituzione delle stazioni non ancora realizzate per il monitoraggio della qualità dell’aria, e tre laboratori mobili dedicati alle tre aree ad elevato rischio di crisi ambientale – AERCA (Gela, Valle del Mela, Siracusa) con attrezzatura specifica per la determinazione, oltre che dei parametri previsti dalla legge, anche di sostanze emesse dagli impianti industriali.

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