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SiciliAmbiente: il Festival a sostegno dell’ambiente

 

La “Carta di San Vito” per promuovere e diffondere una cultura orientata alla sostenibilità attraverso il cinema d’autore.

 

Quale località più suggestiva, quella di San Vito Lo Capo (TP), per parlare di ambiente e di sviluppo sostenibile in un contesto immerso in una splendida cornice paesaggistica? Il Documentary Film Festival ‘SiciliAmbiente’, giunto alla sua ottava edizione, ha voluto come di consueto porre al centro dell’attenzione la relazione tra ambiente e socialità attraverso una visione olistica di sostenibilità ambientale incentrata sull’uomo e sull’habitat in cui vive. Si tratta di una iniziativa ideata e portata avanti dal regista Antonio Bellia, direttore artistico del Festival, che prevede un concorso articolato in diverse sezioni, nell’ambito delle quali l’audiovisivo diventa il protagonista principale per diffondere questa nuova cultura orientata alla tutela della qualità ed al rispetto dell’ambiente.

Foto Carta di San VitoDiverse le opere in gara, tra queste un estratto inedito di Pier Paolo Pasolini dal titolo ‘Netturbini’, il documentario Fukushima di Matteo Gagliardi, e DERT dei fratelli Stefano e Mario Martone, un’opera in perfetta sintonia con le tematiche del Festival poiché, indagando la Bosnia post bellica, è incentrata sia sull’ambiente e sia sui diritti umani.
Organizzato dalla società Demetra e dall’Associazione Culturale Cantiere7, grazie anche all’importante contributo del Comune di San Vito, il Festival vanta il privilegio di avere tanti partner, tra i quali Amnesty International, Arpa Friuli Venezia Giulia e Arpa Sicilia, quest’ultima promotrice della Carta di San Vito, il primo documento ufficiale “plurilaterale” che persegue l’obiettivo di valorizzare l’audio visivo professionale, individuandolo come uno tra le forme principali per le politiche e le attività di promozione ed educazione allo sviluppo sostenibile.

A sottoscrivere il documento oltre al Direttore Generale di ARPA Sicilia Francesco Licata di Baucina, al responsabile del Laboratorio Regionale InFEA Lillo Di Chiara ed al Direttore artistico del festival Antonio Bellia anche il sindaco di San Vito Lo Capo Matteo Rizzo, Aurelio Angelini, nella qualità di Direttore della Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia; Laura Cappugi della Filmoteca Regionale Siciliana; Salvo Lipari, Presidente Arci Sicilia; Alessandro Rais, direttore dell’Ufficio Speciale per il Cinema/Film Commission Sicilia; Lino Salvatorelli, del direttivo nazionale commissione Arci Ambiente; Giacomo Scogliamillo, presidente Fiab Palermo e Sergio Sichenze, responsabile LaREA del Friuli Venezia Giulia.
Il documento punta alla creazione di network e partnership orientate alla produzione e impiego di audiovisivi professionali nei processi di educazione formale e non formale   dedicati alla qualità e sostenibilità ambientale.

L’accordo, siglato il 23 luglio ultimo scorso, è propedeutico allo sviluppo di un Piano di Azione capace di individuare i temi e reperire le risorse a supporto dell’iniziativa lanciata a San Vito in occasione del SiciliAmbiente Film Festival.

Un passo avanti straordinario verso la collaborazione tra pubblico e privati con il quale ci si impegna reciprocamente ad investire nell’audiovisivo quale strumento di educazione verso una cultura orientata alla sostenibilità ambientale. Temi questi in perfetta sintonia con la missione del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (#SNPA), tesa ad assicurare un’azione conoscitiva, oltre che di controllo pubblico, della qualità dell’ambiente a sostegno delle politiche di sostenibilità.

Un interesse, tra l’altro, che proprio in occasione della edizione 2016 del Festival si è tradotto in una concreta manifestazione d’interesse da parte dell’Ispra con l’auspicio di promuovere e valorizzare, anche attraverso il canale dell’audiovisivo, quelle che sono appunto le finalità istituzionali del neo costituito Sistema, sia in termini educativi che divulgativi, conoscitivi e culturali.

Il  sottosegretario di stato al Ministero dell’Ambiente, on. Barbara Degani, ha fatto pervenire il suo saluto con il quale plaude all’iniziativa che rappresenta “… un concreto passo avanti per le attività di promozione ed educazione ambientale poiché conferisce dignità ed autorevolezza all’utilizzo del linguaggio audiovisivo, oggi sempre più utilizzato per trasmettere alle generazioni future una formazione culturale orientata alla sostenibilità…” e auspica “..  che la rete che si sta costruendo in Sicilia, per il tramite del Festival Siciliambiente, con la Carta di San Vito, possa presto prendere piede anche a livello nazionale.

San Vito Lo Capo, 24 luglio 2016

Lillo Di Chiara (Arpa Sicilia-Laboratorio InFEA)

Cristina Sanna (Ispra)

DOCUMENTI:

Carta di S. Vito Lo Capo

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