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PROGETTO “Calypso South” – programma Interregionale Italia-Malta

 

Il 7 marzo scorso, presso l’Università di Catania, si è svolto il primo meeting dei partner siciliani del progetto “Calypso South” – programma Interreg Italia-Malta – finalizzato al miglioramento della sicurezza nel trasporto marittimo nel braccio di mare compreso tra la costa Siciliana e l’arcipelago maltese, oltre che alla tempestiva individuazione e conseguente mitigazione di eventuali sversamenti di idrocarburi lungo le coste siciliane e maltesi.

Il progetto è co-finanziato dall’Unione Europea (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, nell’ambito del P.O. Italia Malta 2007-2013) nell’ambito di una partnership internazionale coordinata dall’università di Malta (Transport Malta, Civil protection Department e Armed forces of Malta , ARPA Sicilia, IAMC-CNR Capo Granitola, Università degli Studi di Palermo e CUTGANA dell’Università di Catania).

I principali obiettivi di “Calypso South” sono: l’estensione della copertura della rete radar HF verso la parte nord-occidentale del canale siculo-maltese e a sud dell’arcipelago maltese, l’implementazione di strumenti di monitoraggio e di previsione metereologiche e lo sviluppo di un software innovativo a supporto delle operazioni Serach And Rescue (SAR) per le competenti autorità marittime.

Calypso South trae vantaggio e si fonda, in parte, sugli sviluppi dei precedenti progetti “Calypso” e “Calypso Follow On” (Programma Italia-Malta 2007-2013) cui ARPA Sicilia ha partecipato sia come leader che come partner e che hanno permesso di attivare già dall’ottobre 2013 un Sistema HF permanente ed operativo costituito da tre antenne (una installata nell’area portuale di Pozzallo ed altre due a Malta, nei siti di Ta’ Barkat e Ta’ Sopu) poi potenziato nel 2015 con l’installazione di una quarta antenna nel porto turistico di Marina di Ragusa che ha permesso la realizzazione ed uso di un sistema di monitoraggio continuo e remoto del moto ondoso e delle correnti marine nel tratto di mare compreso tra la costa siciliana e l’arcipelago maltese attraverso l’ uso della tecnologia radar ad alta frequenza (High Frequency).

L’accesso ai dati è libero e la visualizzazione grafica e numerica delle informazioni è possibile attraverso la seguente pagina web:

http://oceania.research.um.edu.mt/cms/calypsoweb/index.php?option=com_content&view=article&id=78&Itemid=222&lang=en

Per approfondimenti:

http://www.arpa.sicilia.it/temi-ambientali/tecnologia-radar-in-hf-nello-studio-del-moto-ondoso/

http://oceania.research.um.edu.mt/cms/calypsoweb/index.php?lang=it