
Nel 2026 ricorrono i trent’anni dall’entrata in vigore della Legge 26 ottobre 1995, n. 447, “Legge Quadro sull’inquinamento acustico”, un punto di svolta nella normativa ambientale italiana: la Legge fissa i criteri per la protezione dall’inquinamento acustico che affligge i grandi centri urbani.
Il 5 Maggio il Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente con l’Associazione Italiana di Acustica organizzano il Convegno “TRENT’ANNI DELLA LEGGE QUADRO SULL’INQUINAMENTO ACUSTICO: BILANCIO E PROSPETTIVE” presso la Sapienza Università di Roma Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale – Sala del Chiostro (Programma provvisorio).
Il convegno che potrà essere seguito in presenza e online e si propone di fare il punto della situazione sui risultati positivi fino ad oggi raggiunti e nel contempo avviare un confronto costruttivo sulle sfide attuali e future, anche alla luce degli obiettivi europei di sostenibilità e benessere ambientale. Sul sito SNPA sarà pubblicato il link zoom per partecipare.
Il punto sulla legge e sull’adozione della classificazione acustica in Sicilia
In Sicilia non è ancora stata emanata una Legge Regionale di piena applicazione della L.447/95 ma sono state publicate nel 2007 le Linee Guida per la Classificazione Acustica ed una proposta di legge regionale è stata presentata all’ARS.
Dei 391 comuni della Sicilia solo 8 hanno adottato la classificazione acustica: Catania, Messina, Caltanissetta, Palermo, Ragusa, Marsala, Alcamo, San Vito Lo Capo,
Solo pochi comuni hanno adottato regolamenti per la tutela dall’inquinamento acustico.