Inserito nel Rapporto SNPA 45/2025 – Biodiversità e capitale naturale, il contributo tecnico-scientifico di ARPA Sicilia che documenta un ritrovamento di portata internazionale nell’ambito delle attività di monitoraggio per la Strategia Marina (Direttiva 2008/56/CE): gli esperti dell’Agenzia hanno individuato due nuove specie aliene (Non-Indigenous Species – NIS) all’interno del porto di Catania, confermando il ruolo cruciale della Sicilia nel monitoraggio della biodiversità mediterranea.
La scoperta riguarda il tunicato nero Phallusia nigra e il crostaceo isopode Dynoides amblysinus. Quest’ultimo rappresenta un dato di eccezionale valore scientifico, trattandosi della prima segnalazione in assoluto per l’intero bacino del Mar Mediterraneo. Entrambe le specie, identificate grazie alla collaborazione con esperti internazionali, non erano mai state registrate prima nelle acque italiane.
I risultati ottenuti non solo arricchiscono il patrimonio di conoscenze del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, ma sottolineano l’efficacia dei protocolli di sorveglianza attuati da ARPA Sicilia nelle aree portuali, considerate zone a maggior rischio di introduzione di specie esotiche.
