
Potenziata la collaborazione interagenziale per garantire l’efficacia dei Programmi di Monitoraggio Marino 2025-2026 attraverso l’ottimizzazione delle risorse e la sussidiarietà tra enti. ARPA Sicilia e ARPA Calabria, in quanto componenti del Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), hanno sottoscritto un importante Protocollo di Intesa finalizzato a rafforzare la cooperazione interagenziale nel settore del monitoraggio dell’ambiente marino. L’accordo disciplina l’uso congiunto di risorse umane e strumentali tra le due Agenzie e rappresenta un concreto esempio di sussidiarietà operativa all’interno della Sottoregione Mar Ionio – Mediterraneo Centrale (MICIT).
Un obiettivo comune: efficienza e continuità operativa
La collaborazione nasce nell’ambito del Programma di Strategia Marina 2024-2026, attuativo del D.Lgs. n. 190/2010, e ha come obiettivo l’ottimizzazione delle risorse disponibili e la continuità delle attività di monitoraggio previste dai rispettivi Piani Operativi delle Attività (POA) 2025 e 2026. In tale contesto ARPA Calabria ha messo a disposizione l’uso dell’unità navale CALAFAURIA VM 609 KR e ARPA Sicilia il proprio personale tecnico per la realizzazione delle attività di monitoraggio che coinvolgono entrambe le Agenzie nell’ambito della medesima sottoregione di appartenenza.
“Questo Protocollo rappresenta un esempio virtuoso di come la rete SNPA sappia tradurre i principi di collaborazione e sussidiarietà in azioni concrete a tutela dell’ambiente“- ha dichiarato il Direttore Generale di ARPA Sicilia Vincenzo Infantino-. “Grazie a questa sinergia con ARPA Calabria, assicuriamo la continuità delle attività di monitoraggio marino, ottimizzando le risorse e rafforzando l’efficacia del nostro impegno comune per la salvaguardia degli ecosistemi costieri e marini.”