Simulazione AIEA su emergenza nucleare: attivata la rete nazionale RESORAD, tra cui ARPA Sicilia

Il 24 e 25 giugno si è svolta ConvEx-3 (2025), ampia e articolata esercitazione internazionale di emergenza nucleare, organizzata dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA). L’esercitazione, pianificata da tempo e organizzata con cadenza biennale o triennale, si inserisce nel quadro delle Convenzioni internazionali di Pronta Notifica e di Assistenza in caso di incidenti nucleari o radiologici.

L’esercitazione ha simulato un grave incidente presso la centrale nucleare di Cernavodă, in Romania, coinvolgendo oltre 75 Paesi e 10 organizzazioni internazionali con l’obiettivo di testare la capacità globale di risposta a emergenze nucleari o radiologiche con conseguenze transfrontaliere.

Per l’Italia, la partecipazione è stata coordinata dall’Ispettorato nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (ISIN), autorità competente per il settore, con il coinvolgimento di numerosi enti istituzionali e tecnici. Tra questi, un ruolo centrale è stato assunto dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), attraverso l’attivazione della rete RESORAD, che comprende le Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA/APPA).

ARPA Sicilia ha partecipato attivamente all’esercitazione, attivando la propria struttura tecnico-operativa, UOC Agenti Fisici, collaborando ai flussi di comunicazione con ISIN. L’Agenzia ha inoltre verificato l’efficacia delle procedure previste dal proprio Piano di emergenza radiologica regionale. In particolare, ARPA Sicilia ha svolto le seguenti attività: misure del di rateo di dose gamma in aria, campionamento e misura alfa e gamma di particolato atmosferico, spettrometria gamma di alimenti

Nel corso delle 36 ore di esercitazione, sono stati simulati processi decisionali in tempo reale, attivate le centrali operative nazionali e condivisi dati di monitoraggio radiologico tra i vari attori istituzionali. Sono state inoltre simulate richieste di assistenza internazionale e pianificate misure protettive per la popolazione, tra cui evacuazioni, distribuzione di iodio stabile e restrizioni sul commercio alimentare.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare la cooperazione internazionale e verificare l’efficacia delle procedure nazionali in caso di emergenze radiologiche, ribadendo il ruolo fondamentale del SNPA nella gestione delle emergenze ambientali complesse, a tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Per approfondimenti consulta la notizia sul sito IAEA