Recupero del relitto del Baleysian: ARPA Sicilia a supporto delle operazioni con attività di monitoraggio ambientale

È imminente il recupero del relitto dello Yacht Baleysian, affondato la mattina del 19 agosto 2024 al largo di Porticello (PA).

Dopo mesi di valutazioni tecniche e ambientali, l’avvio delle operazioni di recupero del relitto è stato programmato per oggi, coordinate dalla Capitaneria di Porto.

ARPA Sicilia svolgerà  attività di monitoraggio ambientale durante e dopo l’intervento con il supporto delle motovedette della Capitaneria di Porto, si tratterà in particolare di campionamenti e misure lungo la colonna d’acqua dei parametri chimico-fisici nelle stazioni presenti già dal mese di settembre 2024. I risultati, così come è stato fatto in precedenza, saranno comunicati alla Direzione Marittima di Palermo e alla Procura della Repubblica di Termini Imerese e alla Capitaneria di Porto di Porticello.

Fin dalle prime fasi dell’evento, ARPA Sicilia ha seguito con attenzione l’evoluzione dell’evento, attivandosi con attività di monitoraggio per prevenire eventuali impatti sull’ambiente marino (vedi: Naufragio del M/Y Bayesian al largo di Porticello: ARPA Sicilia avvia i primi controlli ambientali delle acque circostanti al relitto)

Il relitto, situato a circa 50 metri di profondità, ha rappresentato sin da subito un potenziale rischio ambientale per la possibile fuoriuscita di carburanti e sostanze oleose. Per questo motivo, l’Agenzia ha effettuato una serie di sopralluoghi tecnici e campionamenti, contribuendo alla valutazione delle condizioni ambientali del sito.

L’imminente recupero del Baleysian segna un passaggio cruciale per la salvaguardia dell’ecosistema marino del litorale di Porticello e non solo” afferma il dott. Benedetto Sirchia, dirigente della U.O.S. Ambiente Marino Costiero di ARPA Sicilia, che ha seguirà in prima persona tutte le fasi tecniche dell’intervento. “Le indagini svolte finora indicano che non si sono verificati impatti ambientali significativi, ma la rimozione del relitto è fondamentale per azzerare ogni potenziale fonte di inquinamento

ARPA Sicilia, come sempre, garantirà rigore tecnico e responsabilità istituzionale in un contesto delicato per la tutela del nostro mare” dichiara il Direttore Generale Vincenzo Infantino – “la collaborazione con le autorità marittime e gli altri enti coinvolti è decisiva per assicurare un’azione efficace e sostenibile a tutela del mare siciliano”.