Qualità dell’aria nell’AERCA di Siracusa: i dati dal 15 al 23 marzo 2026

ARPA Sicilia rende disponibile una relazione di dettaglio sulla qualità dell’aria nei comuni di Solarino, Melilli, Priolo e Siracusa , analizzando i dati registrati tra il 15 e il 23 marzo 2026. L’approfondimento si è reso necessario a seguito delle numerose segnalazioni di cattiva qualità dell’aria pervenute il 18 marzo e della notizia relativa al danneggiamento del serbatoio S101 presso lo stabilimento Isab Impianti Sud.

L’analisi degli inquinanti ha fornito i seguenti esiti:
  • SO2, Benzene e H2S:  non è stata superata alcuna soglia di riferimento.
  • Idrocarburi non metanici (NMHC): Sono stati  registrati diversi picchi di concentrazione oraria superiori alla soglia di riferimento (200 µg/m³). Il 18 marzo sono stati rilevati diversi picchi presso la stazione di SR-Belvedere, il cui massimo alle ore 22 è pari a 358 µg/m³; il 19 marzo presso la stazione di Priolo alle ore 10:00 si è rilevato un picco di 375 µg/m³.
Condizioni metereologiche stime del NOSE
Tra il 18 e il 19 marzo la bassa velocità di vento, variabile tra il regime di bava di vento e brezza leggera, misurata nelle stazioni Città Giardino, Priolo e Solarino, non ha favorito la dispersione degli inquinanti, eventualmente emessi dal serbatoio S101, che possono essere stata la causa dei picchi di concentrazione di NMHC rilevati nelle stazioni più vicine al serbatoio.
Le retrotraiettorie stimate dal sistema NOSE dalle ore 5 alle ore 8 del 18 marzo evidenziano che la sorgente emissiva potrebbe verosimilmente identificarsi con l’area del serbatoio S101.

Il sistema NOSE ha raccolto complessivamente 90 segnalazioni nella sola giornata del 18 marzo dai cittadini di Floridia, Solarino, Melilli, Priolo e Siracusa, a testimonianza del disagio percepito dalla popolazione, sebbene non siano state superate le soglie di allerta per l’attivazione automatica dei campionatori .

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