Ostreopsis ovata: ARPA Sicilia avvia la campagna di monitoraggio

Arpa Sicilia ha avviato il monitoraggio della microalga Ostreopsis ovata lungo la costa regionale. Le attività si svolgeranno a partire dal 15 giugno fino al 15 settembre, con cadenze quindicinali e mensili, e intensificando la frequenza di campionamento nei casi di superamento del valore soglia di 30.000 cell/l.

Ostreopsis ovata

La microalga marina è una specie tipica del clima caldo e tropicale, che da molti anni è ormai presente sulle coste italiane. Inoltre, la microalga Ostreopsis ovata non è visibile ad occhio nudo e cresce in zone costiere a ridotto scambio idrico, ed essendo specie bentonica, aderisce a substrati di vario genere quali macroalghe, angiosperme marine, rocce, ed altro.

Quando si verifica la fioritura dell’alga nei mesi estivi, le acque in superficie possono presentare colorazioni anomale e chiazze schiumose.

Durante la fioritura la microalga può rilasciare una tossina che ha conseguenze gravi su organismi marini (stelle di mare, ricci, granchi, molluschi cefalopodi, ecc.) come morie e sofferenze e anche malesseri temporanei sull’uomo: disturbi respiratori come riniti, faringiti, laringiti, bronchiti, congiuntiviti, febbre, nausea, vomito e dermatiti da contatto.

A scatenare i sintomi è l’ovatossina che la microalga produce e manifesta i suoi effetti attraverso l’inalazione (aerosol marino) o il semplice contatto con l’acqua di mare.

Il monitoraggio

ARPA Sicilia effettua l’attività di monitoraggio ambientale di Ostreopsis ovata nelle 22 stazioni distribuite sulla costa dell’Isola con frequenza mensile a giugno e a settembre, con frequenza quindicinale nei mesi di luglio e di agosto. Lo scopo è quello di verificare, in alcuni tratti costieri destinati prevalentemente alla balneazione, la presenza quali-quantitativa della microalga, potenzialmente tossica.