
Di fronte ai forti disagi causati dalle elevate temperature che stanno caratterizzando questa stagione estiva, ARPA Sicilia ha aggiornato il report dettagliato sulle ondate di calore di Livello 3 (il livello massimo di allerta definito dal Ministero della Salute, relativo alle condizioni di emergenza con possibili effetti sulla salute dell’intera popolazione).
L’analisi mette a confronto l’andamento rilevato tra il 1° giugno e i primi giorni di agosto del 2026 con i dati registrati nello stesso periodo del quinquennio precedente (2021-2025) nelle tre città metropolitane della regione: Catania, Messina e Palermo.
Catania e Messina: torna l’allerta massima dopo due anni di tregua
Il dato principale che emerge dall’elaborazione riguarda le città di Catania e Messina. Entrambe le città metropolitane avevano vissuto un biennio (2024 e 2025) privo di ondate di calore di Livello 3 nel periodo considerato.
Nel 2026, invece, si registra un netto ritorno delle condizioni di calore estremo:
- Catania conta già 10 ondate di Livello 3 complessive (di cui 1 a giugno, 5 a luglio e 4 nei primi tre giorni di agosto).
- Messina registra 3 ondate di Livello 3 (tutte concentrate nel mese di luglio).
Palermo: trend in lieve aumento rispetto al 2025
A Palermo, la continuità con le criticità termiche risulta più marcata. Nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 3 agosto 2026, il capoluogo siciliano ha già rilevato 15 ondate di Livello 3 (2 a giugno, 9 a luglio e 4 nei primi tre giorni di agosto). Si tratta di una ondata in più rispetto alle 14 registrate nello stesso intervallo temporale del 2025.
Il contesto storico: come si colloca il 2026 rispetto alle estati record?
Nonostante la forte percezione di disagio fisico e le frequenti allerte di questa estate, i dati storici elaborati da ARPA Sicilia permettono di collocare la situazione attuale in una prospettiva più ampia:
In nessuna delle tre città i valori registrati fino al 3 agosto 2026 hanno superato i picchi estremi toccati nelle estati del 2022 e del 2023.
- Nel 2022, Catania aveva raggiunto quota 13 ondate di livello 3 solo nel mese di luglio, e Palermo arrivò a 13 a luglio e 5 a giugno.
- Nel 2023, Messina registrò ben 11 ondate di Livello 3 a luglio (contro le 3 attuali), mentre Catania ne toccò 10 nel solo mese di luglio.
L’attuale percezione di “estate record” deriva quindi in gran parte dal confronto diretto con un 2024 e un 2025 particolarmente clementi per la costa orientale, oltre che dalla continuità delle alte temperature percepite nell’ultimo mese.
Nelle figure sono riportati gli andamenti delle 3 città metropolitane: Catania (Fig. 1), Messina (Fig.2), Palermo (Fig.3). L’elaborazione dei grafici è a cura della UOC T1.



ARPA Sicilia ricorda che il Livello 3 (Rosso) indica condizioni di emergenza meteo-climatica con possibili effetti negativi sulla salute non solo degli anziani, dei bambini e dei soggetti fragili, ma di tutta la popolazione.
Si invitano i cittadini a:
- Consultare quotidianamente i bollettini della Protezione Civile regionale;
- Evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde (11:00 – 18:00).
- Assicurare una corretta idratazione e stazionare in ambienti rinfrescati o ben ventilati.