Mortalità e Ondate di Calore: il Rapporto integrato dei dati 2024

Rapporto integrato “Mortalità e Ondate di Calore” – Anno 2024

E’ stato pubblicato il Rapporto integrato “Mortalità e Ondate di Calore” – anno 2024, elaborato a partire dai dati forniti dal Dipartimento di Epidemiologia del Lazio (DEP), dall’ISPRA e dall’ISTAT. Il documento analizza l’impatto delle ondate di calore sulla mortalità della popolazione anziana (>65 anni) nelle tre città siciliane – Catania, Messina e Palermo – incluse nel Sistema nazionale HHWW (Heat Health Watch Warning), parte del Piano nazionale di prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore.

L’obiettivo del rapporto è misurare l’incremento della mortalità giornaliera associata all’esposizione a elevate temperature, in relazione ai livelli di rischio del sistema HHWW e e fornisce indicazioni utili per il monitoraggio ambientale e sanitario, oltre che per la pianificazione di misure di prevenzione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Andamento 2024 nelle città siciliane

  • Palermo ha registrato l’aumento più significativo di mortalità nel mese di agosto (+18% rispetto alla media attesa), e si conferma la città più esposta: è l’unica ad aver sperimentato ondate di calore di livello 3, oltre a un aumento delle giornate di livello 2. Gli incrementi della mortalità si sono osservati anche nei mesi di luglio e settembre.
  • Catania ha mostrato un andamento più variabile: pur registrando un +9% di mortalità ad agosto, in altri mesi (maggio, luglio e settembre) si è assistito a una diminuzione dei decessi rispetto alla media attesa. Si è registrato un aumento delle giornate con livello di rischio 2, ma nessun superamento del livello 3.
  • Messina ha fatto segnare un aumento del 3% della mortalità ad agosto, con una tendenza al rialzo anche nei mesi di luglio e settembre. Come Catania, ha registrato più giornate con livello 2 di rischio, ma nessun evento di livello 3.

Il report fornisce anche un’analisi dell’andamento delle ondate di calore nel periodo 2019–2024, per ciascuna delle tre città, fornendo un’analisi delle tendenze climatiche locali e delle possibili correlazioni con gli effetti sanitari. Sono presenti inoltre collegamenti a risorse istituzionali per la gestione del rischio da caldo estremo.

Una sintesi del report sarà disponibile anche nell’Annuario ARPA Sicilia 2025, all’interno del capitolo “Ambiente e Salute”.