Monitoraggio sporo-pollinico 2024. A Palermo i valori più alti per l’indice pollinico allergenico
Publlicata la Relazione Annuale 2024 sul Monitoraggio Sporo-Pollinico condotto da ARPA Sicilia. La relazione descrive le metodologie di campionamento e analisi standardizzate utilizzate nelle quattro stazioni di rilevamento aerobiologico situate ad Agrigento, Palermo, Siracusa e Trapani. Vengono presentati e analizzati in dettaglio i dati aerobiologici del 2024 per ciascuna stazione, incluse le concentrazioni dei pollini e delle spore fungine allergeniche come l’Alternaria, oltre a confrontare questi risultati con i dati degli anni precedenti. Infine, si confrontano gli indicatori sporo-pollinici tra le diverse stazioni siciliane, evidenziando che Palermo ha registrato i valori più alti per l’Indice Pollinico Annuo e i “Giorni Rossi”.

Palermo registra gli indici pollinici più alti, con 36.513 pollini/m³ e 77 “Giorni Rossi”, seguito da Siracusa, Agrigento e Trapani. Per le spore di Alternaria, invece, Palermo e Agrigento mostrano valori più bassi rispetto a Siracusa e Trapani. Le Urticaceae e le Cupressaceae/Taxaceae sono i taxa prevalenti in tutte le stazioni, con valori doppi o tripli a Palermo rispetto a Siracusa. Le differenze riscontrate sono attribuibili a fattori geomorfologici, meteorologici e vegetazionali. L’analisi comparativa con le serie storiche evidenzia variazioni stagionali significative.
Rete regionale e metodologia di monitoraggio
Nel 2024 la rete di campionamento si è consolidata con quattro stazioni operative: Palermo, Siracusa, Agrigento e Trapani. I campionamenti vengono effettuati con strumenti volumetrici di tipo HIRST, secondo procedure standardizzate. I dati raccolti sono pubblicati settimanalmente nei bollettini informativi e previsionali (link pagina web ns sito) completi di tabelle, grafici e commenti, utili sia per la prevenzione e cura delle allergie sia per lo studio della fenologia e dell’ecologia botanica del territorio.
Cos’è l’IPA?
Si tratta della somma annuale delle concentrazioni giornaliere dei pollini aerodispersi delle sette famiglie botaniche più allergeniche, ovvero Betulaceae, Corylaceae, Oleaceae, Cupressaceae/Taxaceae, Graminaceae/Poaceae, Compositae/Asteraceae, Urticaceae. indica la quantità totale di granuli pollinici presenti nell’aria durante l’intero anno, espressa in pollini per metro cubo d’aria (p/m³). In pratica, è la somma delle concentrazioni giornaliere di pollini rilevate da una stazione di monitoraggio nel corso di un anno. Questo indice consente di:- Valutare l’intensità della stagione pollinica (cioè quanto è stata “carica” di pollini);
– Confrontare diverse aree geografiche o diversi anni, per osservare l’andamento nel tempo;
-Stimare il rischio allergenico medio in un determinato territorio;
-Monitorare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla fioritura delle piante.
Un valore di Indice Pollinico Allergenico annuo elevato segnala quindi una maggiore esposizione potenziale per le persone allergiche e una stagione più intensa o prolungata per le specie vegetali anemofile (cioè quelle che rilasciano pollini trasportati dal vento).