Incendio discarica di Mazzarrà Sant’Andrea (ME): aggiornamento dati analitici disponibili al 10/07/2024

Arpa Sicilia pubblica l’aggiornamento dei dati di monitoraggio relativi ai campionamenti di particolato atmosferico finalizzati alla determinazione di diossine e furani a seguito dell’incendio del 25 giugno scorso divampato presso la discarica di Mazzarrà Sant’Andrea in contrada Zuppà (ME).

ARPA Sicilia dal giorno dell’incendio ha effettuato:

  • due campionamenti istantanei di aria tramite canister la sera dell’incendio, prelevati nella direzione del vento (a nord della discarica) in un’area sottostante la nube di fumo. Durante le prime ore dell’incendio, le condizioni meteo hanno permesso una diffusione della nube verso l’alto. Per le relative valutazioni si rimanda al report del 5/7/2024 in allegato;
  • otto campioni di aria con campionatori ad alto volume, per la determinazione di PCDD e PCDF (Diossine e Furani) in aree prossime alla discarica.

Aggiornamento dati analitici disponibili al 10/07/2024 (diossine e furani)

I nuovi dati disponibili evidenziano che i valori misurati risultano notevolmente diminuiti, rispetto al valore di concentrazione di diossine estremamente critico riscontrato nel primo campione del 25 giugno (risultato 36 volte superiore al valore di riferimento). Nel report in allegato sono disponibili i valori riscontrati per ciascuna postazione

Incendio presso la discarica di Mazzarrà Sant’Andrea del 25/06/2024 – Aggiornamento esiti analitici disponibili al 10/07/2024

Aggiornamento dati analitici disponibili al 5/07/2024

Nei campionamenti istantanei di aria effettuati tramite canister la sera dell’incendio, non si sono rilevate concentrazioni significative di composti organici volatili. Si evidenzia, comunque, una riduzione di concentrazioni nel campione 2 più distante dalla sorgente emissiva.

Nel primo campione di aria ad alto volume, in cui è stata già completata la determinazione di diossine e furani, prelevato a Terme Vigliatore in c.da Castriciani per circa 15 ore dalle ore 19.30 del 25/6/24, sono state rilevate concentrazioni in termini di Tossicità Equivalente pari a 10.989 TE fg/m3, che superano il valore stimato pari a 300 TE (fg/m3), riportato nel Documento: “Air Quality guidelines for Europe“ – WHO Regional Office for Europe second edition (2000), in presenza di una fonte emissiva locale.

L’apparente incongruenza dei dati ottenuti nella postazione 1, ancorché riferiti a molecole differenti, può essere attribuita alla differente modalità di campionamento, ed in particolare alla durata: il campionamento istantaneo, difatti, riflette infatti la concentrazione al momento del campionamento, il campionatore ad alto volume rileva gli effetti e l’evoluzione dell’incendio in un arco di tempo maggiore e quindi più rappresentativo.

Si precisa, inoltre, che nelle prime ore dell’incendio la condizione meteo ha determinato una diffusione verso l’alto della nube di fumo con propagazione in direzione Nord.

In allegato le relazioni complete