Incendio al Centro Commerciale “Conca d’Oro” di Palermo: aggiornamento sulle attività di monitoraggio e sui dati ambientali

A seguito della segnalazione pervenuta il 1° settembre intorno alle ore 12:30 dalla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco e dalla Prefettura di Palermo, i tecnici dell’Agenzia sono intervenuti, coordinandosi con il  Responsabile delle operazioni di spegnimento.

Monitoraggio diossine, furani, PCB e IPA 

Alle ore 20:30 del 1° settembre è stato posizionato e avviato un campionatore ad alto volume presso un’area di pertinenza della “Villa Alliata Cardillo” (Quartiere Cardillo), situata a valle del vento prevalente. Il campionamento, della durata di 35,55 ore e conclusosi il 3 settembre, ha rilevato una concentrazione di PCDD/PCDF (diossine e furani) pari a 26 ± 10 fg/m³ TE.

Tale valore risulta notevolmente inferiore sia al limite di 300 fg/m³ TE indicativo della presenza di una fonte emissiva locale di rilievo, sia ai livelli mediamente stimati per gli ambienti urbani dalla WHO/OMS (Air Quality Guidelines for Europe, 2000), pari a 100 fg/m³ TE. I dati raccolti sono stati trasmessi agli organi sanitari competenti per le relative valutazioni di specifica competenza.

Monitoraggio VOC 

Nella mattinata del 2 settembre, durante il sopralluogo tecnico dei tecnici di ARPA Sicilia, mentre erano in corso le operazioni di spegnimento dei focolai residui, è stato effettuato un prelievo istantaneo d’aria ambiente tramite canister sul tetto del centro commerciale. Le analisi hanno evidenziato la presenza di concentrazioni elevate di Acetone e Stirene, valori del tutto compatibili con la combustione delle strutture dell’edificio e dei materiali in legno lamellato trattato interessati dal rogo.

L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente continua a monitorare la situazione in costante raccordo con le autorità competenti ed i soggetti istituzionali del territorio.