
ARPA Sicilia e RSE S.p.A. (Ricerca sul Sistema Energetico) hanno siglato un accordo di collaborazione triennale finalizzato alla ricerca sperimentale nel campo dei monitoraggi odorigeni. L’intesa, punta a sviluppare metodi innovativi per identificare e monitorare la ricaduta delle emissioni industriali che causano disagi alla popolazione.
ARPA Sicilia parte dall’esperienza consolidata del progetto NOSE, attivo già dal 2019 e basato sulla partecipazione diretta dei cittadini, che ha introdotto in Sicilia un sistema innovativo per la gestione delle molestie olfattive: tramite una webapp, i cittadini possono inviare segnalazioni anonime e georeferenziate in tempo reale. Nel tempo, NOSE si è esteso a diverse aree dell’isola – da Siracusa al comprensorio del Mela, dalla macroarea di Catania fino a Gela, Partinico e Pozzallo – e si è rafforzato con una rete di campionatori automatici completata nei primi mesi del 2024. Le segnalazioni dei cittadini vengono correlate con i dati meteo, i dati di monitoraggio della qualità dell’aria, le determinazioni chimiche e olfattometriche dei campioni prelevati nel corso della molestia olfattiva e l’elaborazione delle retrotraiettorie, che individuano la direzione da cui provengono le masse d’aria nel corso dell’evento odorigeno.
Su queste basi si innesta il nuovo accordo tra ARPA Sicilia e RSE che punta a fare un salto di qualità integrando le informazioni del NOSE con l’identificazione delle “firme odorigene”, vere e proprie impronte digitali elaborate a partire dalla determinazione di specifiche molecole riconducibili alle emissioni industriali.
Al centro della collaborazione c’è la sperimentazione di un sistema innovativo di classificazione delle molestie olfattive che integra le tecnologie come gli E-NOSES e i sistemi IOMS (Instrumental Odor Monitoring System), con l’analisi chimica mediante canister e campionamenti in situ.
Tale modalità consentirà di individuare con maggiore precisione i traccianti responsabili delle molestie olfattive, integrando i dati già raccolti con il NOSE e migliorando al tempo stesso la gestione delle segnalazioni e il dialogo con i territori coinvolti.