Tunisi – Lo scorso 10 febbraio è stato ufficialmente presentato GoInAMP-MED, il progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg NEXT Italia–Tunisia 2021–2027, finalizzato alla definizione e sperimentazione di un modello innovativo di governance delle Aree Marine Protette (AMP) nel contesto euromediterraneo.
L’iniziativa è stata illustrata alla presenza delle autorità istituzionali e dei partner di progetto, tra cui il Direttore Generale di ARPA Sicilia, Vincenzo Infantino, e Mohamed Naceur Jeljeli, Direttore Generale dell’ANPE – Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente in Tunisia.
Il progetto, della durata di 18 mesi, adotta un approccio metodologico basato sulla co-progettazione e sulla cooperazione transfrontaliera, integrando competenze istituzionali, scientifiche e tecnico-gestionali dei due Paesi e rafforzando la capacità di governance condivisa delle AMP.
“La collaborazione tra Sicilia e Tunisia nell’ambito di GoInAMP-MED rappresenta la conferma di un percorso proficuo e positivo già avviato negli anni scorsi con precedenti progettualità, che ha consentito di raggiungere obiettivi strategici e rilevanti per entrambi i Paesi. Mantenere e consolidare questa cooperazione nel medio e lungo termine garantirà uno sviluppo positivo, con effetti concreti non solo nel settore della tutela ambientale, che costituisce la nostra missione principale, ma anche in ambito sociale e culturale, favorendo la creazione di un sistema virtuoso di conoscenza, condivisione e crescita”, ha dichiarato il Direttore Generale di ARPA Sicilia, Vincenzo Infantino.
Durante l’evento, la dott.ssa Rosanna Costa ha presentato un’analisi comparativa tra il sistema italiano e quello tunisino nella gestione delle aree marine protette. L’Italia dispone di un quadro normativo consolidato e pienamente integrato con le politiche ambientali europee, mentre la Tunisia, dotata di una legislazione più recente, si avvale di strumenti e convenzioni internazionali, tra cui la Convenzione di Ramsar. Sottolineata l’importanza strategica dell’armonizzazione dei sistemi di monitoraggio e della standardizzazione dei dati, fondamentali per garantire qualità scientifica, comparabilità e interoperabilità tra i due Paesi. Inoltre, la Dott.ssa Costa ha evidenziato il ruolo dell’innovazione tecnologica, dalla sensoristica avanzata ai sistemi di analisi basati su intelligenza artificiale, come leva per rafforzare l’efficacia della governance e supportare decisioni basate su evidenze scientifiche.
Workshop tematici e attività operative
Nel corso della sessione plenaria, i partner hanno partecipato a workshop tematici articolati su tre direttrici principali:
- analisi comparativa dei modelli di governance delle AMP, con riferimento a assetti normativi, strumenti di pianificazione e criticità operative;
- identificazione dei fabbisogni di rafforzamento delle capacità istituzionali e tecnico-scientifiche;
- definizione dei criteri per la selezione del sito pilota e per la sperimentazione del modello di governance.
Partenariato di GoInAMP-MED
Il progetto è coordinato dall’organizzazione italiana LOGOS (capofila) e coinvolge ARPA Sicilia, l’Università di Messina (UNIME), l’ANPE e la società tunisina Lean Consulting.
Il team di progetto di ARPA Sicilia
Le attività del progetto GoInAMP-MED, coordinato dalla dott.ssa Rosanna Costa, responsabile scientifico del progetto, saranno seguite dalla dott.ssa Daniela D’Amato e dott. Marco Barone, entrambi biologi. Le attività di comunicazione, disseminazione dei risultati e coordinamento dei rapporti tra i partner internazionali saranno curate dal dott. Piergiorgio Martorana, direttore della UOC Comunicazione e Marketing e dalla dott.ssa Alice Scarcella della stessa UOC.
Obiettivi e risultati attesi
GoInAMP-MED si basa su laboratori partecipativi multi-attore finalizzati ad analizzare i limiti strutturali e funzionali dei modelli di gestione esistenti e a definire criteri innovativi di governance, in linea con i principi di sostenibilità ambientale, integrazione socio-economica e partecipazione delle comunità locali.
Tra i principali risultati attesi:
- individuazione e attivazione di un sito pilota per la validazione operativa del modello;
- elaborazione di programmi strutturati di capacity building per gestori delle AMP e stakeholder territoriali;
- realizzazione di un’azione di capitalizzazione per sistematizzare e rendere trasferibili strumenti, metodologie ed esperienze pregresse.
GoInAMP-MED si configura come una piattaforma di cooperazione scientifica e istituzionale nel Mediterraneo, volta a promuovere modelli di governance adattivi e basati su evidenze tecnico-scientifiche, rafforzando il dialogo e la collaborazione tra amministrazioni pubbliche, comunità scientifica e società civile.






