GoInAMP-MED – A Ustica il confronto internazionale sulla governance delle Aree Marine Protette promosso da ARPA Sicilia

Ustica, 18–20 giugno 2026 – Si è svolto a Ustica, in modalità phygital, il ciclo di forum “Verso una governance innovativa delle Aree Marine Protette nel Mediterraneo”, nell’ambito del progetto GOINAMP-MED, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg NEXT Italia-Tunisia 2021–2027.

Grazie al percorso promosso da ARPA Sicilia nell’ambito del progetto, l’Area Marina Protetta Isola di Ustica si è confermata sede privilegiata del confronto internazionale sui temi della governance delle Aree Marine Protette del Mediterraneo. La scelta di Ustica riveste un valore particolarmente significativo: la prima Area Marina Protetta istituita in Italia rappresenta infatti un modello di riferimento per la tutela della biodiversità marina, nonché un laboratorio di eccellenza per la sperimentazione di strumenti innovativi di gestione, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale.

Articolato in tre giornate di lavoro dedicate alla governance delle Aree Marine Protette, alla biodiversità, ai cambiamenti climatici e allo sviluppo sostenibile delle aree costiere, il ciclo di forum ha riunito rappresentanti delle Aree Marine Protette, istituzioni, enti di ricerca, amministrazioni pubbliche, gestori e stakeholder provenienti da Sicilia e Tunisia, consolidando un confronto tecnico e istituzionale a scala mediterranea.

I forum sono stati curati da ARPA Sicilia, dal capofila di progetto Logos e dal Dipartimento S. Pugliatti dell’Università di Messina, configurandosi come un percorso strutturato di confronto tecnico-scientifico e cooperazione istituzionale tra i diversi attori coinvolti.

“Le Aree Marine Protette rappresentano un presidio fondamentale per la tutela della biodiversità e, al tempo stesso, un’opportunità concreta per promuovere modelli di sviluppo sostenibile dei territori costieri – ha dichiarato il Direttore Generale di ARPA Sicilia, Vincenzo Infantino – “La valorizzazione del patrimonio naturale marino, supportata da una governance efficace e basata sulla conoscenza scientifica, contribuisce a rafforzare la resilienza degli ecosistemi e a generare benefici duraturi per lo sviluppo delle comunità locali. In questo percorso, la cooperazione tra istituzioni, enti di ricerca e stakeholder rappresenta un elemento strategico per costruire politiche condivise e innovative a favore del Mediterraneo”.

Infantino ha inoltre ribadito il ruolo di ARPA Sicilia quale punto di riferimento nel dialogo e nella cooperazione tra istituzioni, comunità scientifica e stakeholder delle due sponde del Mediterraneo, evidenziando il contributo dell’Agenzia al rafforzamento della tutela della biodiversità e della resilienza degli ecosistemi marini attraverso il consolidamento delle reti di collaborazione, lo scambio di conoscenze e la condivisione di strategie comuni per una gestione sostenibile ed efficace delle Aree Marine Protette.

Forum biodiversità e cambiamento climatico, i forum organizzati da ARPA Sicilia

Nell’ambito del progetto GOINAMP-MED, ARPA Sicilia ha curato l’organizzazione dei tre forum tematici dedicati a “Biodiversità e Cambiamento Climatico”, sotto il coordinamento scientifico della dott.ssa Rosanna Costa. Gli incontri hanno costituito un’importante occasione di approfondimento e confronto tecnico sugli strumenti di tutela degli ecosistemi marini e costieri, sulle misure di conservazione della biodiversità e sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, con particolare attenzione alle prospettive e agli strumenti per una gestione sostenibile delle Aree Marine Protette del Mediterraneo.

Nel corso delle sessioni sono stati approfonditi temi di particolare rilievo per la gestione delle aree protette siciliane. Sono intervenuti: il dott. Francesco Picciotto, del Servizio 3 – Aree Naturali Protette del Dipartimento Ambiente della Regione Siciliana, che ha illustrato il ruolo della rete INFEAS nel Sistema delle Aree Naturali Protette Siciliane, evidenziando l’importanza delle attività di informazione, formazione ed educazione ambientale. Il dott. Giorgio Occhipinti, dello stesso Servizio, ha approfondito le misure di conservazione della rete Natura 2000 nella RAMPS – Rete delle Aree Marine Protette Siciliane, mettendone in evidenza il contributo alla tutela degli habitat e delle specie di interesse comunitario.

Il dott. Davide Bruno, Direttore dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica e Coordinatore della RAMPS – Rete delle Aree Marine Protette Siciliane, ha presentato il tema “Cambiamenti climatici e perdita della biodiversità: il caso Ustica attraverso i progetti implementati”, illustrando le attività realizzate e le esperienze maturate nella gestione dell’AMP. L’intervento ha inoltre posto l’accento sul ruolo della RAMPS nel promuovere la condivisione delle conoscenze e la diffusione di buone pratiche tra le Aree Marine Protette siciliane, rafforzando la cooperazione e l’efficacia delle strategie di tutela del patrimonio naturale marino.