Si è tenuto oggi, 12 dicembre, presso il Marina Convention Center al Molo Trapezoidale di Palermo l’evento di chiusura dei Programmi Fesr Sicilia ed Eni Italia-Tunisia 2014-2020.
La prima parte della giornata è stata dedicata all’attuazione e ai risultati del Po Fesr Sicilia 2014-2020. Durante l’evento sono stati premiati gli “ambasciatori Fesr”, ovvero imprese ed enti beneficiari del Programma che si sono distinti per la qualità degli interventi realizzati e per l’attività di comunicazione sul sostegno ricevuto dai fondi Ue.
Focus su “Voci e Storie del PO Italia-Tunisia 2014-2020”
Nella parte conclusiva della mattinata si è svolto il focus su “Voci e Storie del PO Italia-Tunisia 2014-2020” e un panel in cui i protagonisti istituzionali hanno raccontato le loro esperienze, le eventuali problematiche e sono state presentate alcune storie di successo dei beneficiari.
Il progetto MIAREM (Méthodologies Innovantes et Actions de Renforcement pour protéger l’Environnement Méditerranéen), selezionato tra i sette progetti per rappresentare le eccellenze del programma Italia – Tunisia 2014-2020, è stato raccontato dal Dott. Salvatore Campanella, di ARPA Sicilia.
Obiettivo del progetto MIAREM è la realizzazione e il trasferimento di know-how tecnologico finalizzato al ripristino ambientale di parti degradate dei fondali marini, attraverso attività di ripopolamento con Posidonia oceanica, nonché la progettazione e installazione delle strutture di protezione del sito.
Questa giornata rappresenta un importante momento di bilancio per i Programmi Fesr Sicilia ed Eni Italia-Tunisia 2014-2020. “Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti con questo progetto – afferma il Direttore Generale di ARPA Sicilia Vincenzo Infatino – che ci ha permesso di condividere le nostre competenze oltre i nostri confini. Un ringraziamento speciale va ai partner e ai colleghi che hanno partecipato al progetto MIAREM, esempio di eccellenza per la tutela ambientale del nostro mare comune“.
Per saperne di più: Pagina MIAREM

