
ARPA Sicilia e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trapani hanno sottoscritto una convenzione finalizzata a rafforzare le attività di indagine e contrasto ai reati ambientali attraverso l’impiego di personale tecnico specializzato dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.
L’accordo, firmato in data odierna dal Procuratore della Repubblica, dott. Gabriele Paci, e dal Direttore Generale di ARPA Sicilia, dott. Vincenzo Infantino, prevede l’applicazione funzionale a tempo determinato presso la Procura di Trapani di due funzionari ARPA, in possesso della qualifica di Agenti/Ufficiali di Polizia Giudiziaria, che opereranno a supporto delle attività investigative in materia ambientale.
“Questa convenzione rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento della collaborazione tra ARPA Sicilia e la Procura della Repubblica di Trapani nella tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. La messa a disposizione di nostri funzionari qualificati come ufficiali e agenti di polizia giudiziaria consentirà di mettere al servizio delle attività investigative competenze tecniche altamente specialistiche nei settori della gestione dei rifiuti, delle acque reflue e delle emissioni in atmosfera. Siamo convinti che la sinergia tra istituzioni sia uno strumento fondamentale per garantire un’efficace prevenzione e repressione dei reati ambientali, contribuendo alla salvaguardia del territorio e alla promozione della legalità”, ha dichiarato il Direttore Generale di ARPA Sicilia, Vincenzo Infantino.
Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trapani, dott. Gabriele Paci, ha espresso soddisfazione per l’intesa sottoscritta, dichiarando: “La convenzione con ARPA Sicilia rappresenta un importante rafforzamento dell’azione di contrasto ai reati ambientali, grazie all’apporto di competenze tecnico-scientifiche specialistiche a supporto delle attività investigative della Procura. Si tratta di una collaborazione istituzionale che consente di rendere più efficace l’accertamento degli illeciti a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.”
La convenzione, della durata di due anni e prorogabile in presenza di ulteriori esigenze investigative, rappresenta un importante strumento di collaborazione istituzionale volto a rendere ancora più efficace l’azione di tutela dell’ambiente e del territorio.