Dal 1° al 5 settembre 2025 si terrà a Łódź, in Polonia, il 20th International Colloquium on Amphipoda, il più importante appuntamento scientifico internazionale dedicato allo studio degli anfipodi, piccoli crostacei che vivono sia in mare che in acqua dolce. Gli anfipodi si distinguono da altri crostacei perché non possiedono un carapace (la corazza esterna tipica dei granchi o dei gamberi) e hanno il corpo compresso lateralmente, caratteristica che li rende particolarmente agili nei loro ambienti.
ARPA Sicilia parteciperà al congresso con un contributo significativo: i dati raccolti dall’Agenzia hanno infatti permesso l’aggiornamento della Checklist dei crostacei anfipodi presenti nelle acque italiane, la cui ultima revisione risaliva al 2010 a cura del Dott. Sandro Ruffo.
L’iniziativa, promossa dall’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare – vede il coinvolgimento di numerose istituzioni italiane, tra cui ARPA, CNR, Università, Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN) e altri enti di ricerca marina.
L’identificazione della specie in Sicilia
I dati forniti da ARPA Sicilia derivano dalle attività di monitoraggio svolte nell’ambito dell’applicazione della Marine Strategy Framework Directive (Direttiva Quadro sulla Strategia Marina), la normativa europea che mira a mantenere o raggiungere il buono stato ecologico dei mari. Le campagne di campionamento condotte da ARPA Sicilia nei porti di Gela, Catania e Siracusa hanno permesso di registrare importanti informazioni sulla biodiversità marina. Tra i risultati vi è l’identificazione della specie Stenothoe georgiana Bynum & Fox, 1977 nell’ambito della campagna Marine Strategy effettuata a Luglio 2021 nel porto di Siracusa. Questa specie è stata trovata tra la fauna vagile (cioè gli organismi che si muovono liberamente e non restano fissati al substrato) che colonizza pannelli in PVC utilizzati nei monitoraggi sperimentali (Attività Pilota – Modulo 3 Marine Strategy).
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