Acque di balneazione in Sicilia, monitoraggio e idoneità

La Sicilia è caratterizzata da una notevole estensione costiera. Da sola rappresenta il 22% dell’estensione costiera dell’Italia con 1.152 km di coste dell’Isola maggiore a cui vanno aggiunti i 500 km delle isole minori. La costa siciliana, però, non è tutta adibita alla balneazione.

Le acque destinate alla balneazione devono rispondere a diversi requisiti normativi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dopo aver esaminato la qualità e i risultati di vari studi, nel 2003 ha pubblicato le Guidelines for safe recreational water environments, coastal and fresh waters (Linee guida per la sicurezza degli ambienti acquatici nei quali vengono svolte attività ricreative, acque costiere ed interne). Queste linee guida hanno fornito la base scientifica per l’elaborazione della nuova direttiva europea sulle acque di balneazione.

In Italia le acque destinate alla balneazione devono rispondere ai requisiti previsti dalle norme (Decreto Legislativo 116/2008 in attuazione alla Direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione e abrogazione della Direttiva 76/160/CEE).

La balneazione in Sicilia

Il Dipartimento delle Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato alla Sanità della Regione Siciliana, con un Decreto annuale, pubblica la classifica dei tratti di mare e di costa “non idonei alla balneazione” relativi ad ogni provincia. Annualmente, viene effettuato il monitoraggio in conformità a quanto previsto dal D. Lgs. 116/2008 su 835 stazioni.

La gestione ordinaria della programmazione del monitoraggio delle acque di balneazione resta in capo al  Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato alla Salute, che provvede ad emanare annualmente il relativo provvedimento dirigenziale nel rispetto della tempistica prescritta dalla normativa vigente e dalle direttive Ministeriali.

Per il 2024, in considerazione che non tutta la costa siciliana è adibita alla balneazione, la Regione Siciliana con il Decreto n. 324 del 18/03/2024 indica i tratti di mare e costa adibiti alla balneazione e punti di monitoraggio delle acque e i tratti di mare dove la balneazione è vietata.

 L’unica attività di monitoraggio effettuata da ARPA Sicilia in questo contesto riguarda le problematica delle fioriture algali, in particolare per la proliferazione dell’Ostreopsis ovata.

Nell’ottica di una proficua informazione al pubblico, ARPA Sicilia ha redatto un rapporto che riassume alcune informazioni sulla qualità delle acque di balneazione in Sicilia, nel quale viene riportato lo stato di qualità delle acque di balneazione nel decennio che va dal 2013 al 2023. Il rapporto è disponibile in allegato.

Sul Portale Acque del Ministero della Salute è possibile ricercare per provincia  tutte le informazioni relative ai punti di controllo sulla balneazione.

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Rapporto integrato “Qualità delle acque di balneazione” - 2024 (rif. dati 2023) 1.39 MB 66 downloads

Fonte dati: Ministero della Salute, ISTAT, European Environment Agency