Inaugurata la Control Room di ARPA Sicilia, l’infrastruttura di nuova generazione per il monitoraggio ambientale del territorio regionale

Palermo, 25 giugno 2026 – ARPA Sicilia compie un ulteriore passo avanti nel rafforzamento delle proprie capacità di monitoraggio e gestione ambientale con l’inaugurazione della nuova Control Room, realizzata presso la sede della Direzione generale dell’Agenzia al Roosevelt di Palermo. Si tratta di un’infrastruttura tecnologica di ultima generazione, progettata per innovare profondamente i processi di osservazione, analisi e gestione dei dati ambientali, integrando satelliti, intelligenza artificiale e sistemi di supercalcolo al servizio delle istituzioni e della collettività.

A tagliare il nastro sono stati l’Assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino e il Direttore generale di ARPA Sicilia Vincenzo Infantino.

“L’inaugurazione della Control Room e del data center di ARPA rappresenta un nuovo, concreto risultato dell’importante piano di investimenti che il governo del Presidente Renato Schifani sta portando avanti per potenziare l’Agenzia e la sede del Roosevelt – ha dichiarato l’Assessore Giusi Savarino –. In questo modo la Regione diventa un punto di riferimento per il monitoraggio e la lettura dei dati che serviranno non solo a tutelare meglio l’ecosistema, ma anche la salute umana”. Savarino ha inoltre sottolineato come “il centro Roosevelt rappresenti un fiore all’occhiello non solo regionale ma anche nazionale, grazie a investimenti all’avanguardia che rendono la Sicilia apripista di un sistema innovativo osservato con interesse anche da altre regioni”.

Il valore strategico della nuova infrastruttura è stato evidenziato dal Direttore generale di ARPA Sicilia Vincenzo Infantino: “La Control Room rappresenta una svolta decisiva nelle attività di monitoraggio, analisi e controllo ambientale svolte dalla nostra Agenzia, oggi punto di riferimento a livello regionale e realtà d’eccellenza nell’ambito del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente nella gestione dei big data ambientali. Questa infrastruttura avanzata sarà messa a disposizione del Governo regionale, della Protezione civile, delle Università e degli enti locali, che potranno avvalersi di un patrimonio informativo strategico a supporto delle proprie funzioni istituzionali, delle attività di ricerca e degli studi scientifici. Oggi non inauguriamo soltanto l’introduzione di nuove tecnologie, ma una nuova capacità della Sicilia di osservare, comprendere e governare le dinamiche ambientali attraverso l’utilizzo integrato della ricerca scientifica, dell’innovazione digitale e dell’intelligenza artificiale”.

Una centrale tecnologica per il futuro dell’ambiente

La nuova Control Room rappresenta uno dei più avanzati strumenti tecnologici realizzati in ambito ambientale a livello regionale e consente di rafforzare le attività di osservazione, analisi e supporto alle decisioni attraverso l’integrazione di dati eterogenei provenienti dal territorio.

Il sistema si articola su tre componenti principali:

una sala operativa dotata di videowall e postazioni dedicate al monitoraggio in tempo reale;

una piattaforma software per l’integrazione e l’analisi dei dati ambientali, inclusi quelli provenienti dai satelliti del programma europeo Copernicus e, in prospettiva, dal sistema IRIDE;

un’infrastruttura di supercalcolo e intelligenza artificiale per lo sviluppo di modelli previsionali avanzati.

L’intervento ha comportato un investimento complessivo di circa 7,5 milioni di euro, finanziato dalla Regione Siciliana e da diversi ministeri nazionali, tra cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero della Salute, il Ministero dell’Università e della Ricerca, oltre a risorse del PNRR tramite l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Le attività sono state coordinate dalla UOC G3 Sistemi Informativi e Transizione Digitale – UOS Ricerca, Innovazione e Biodiversità di ARPA Sicilia.

Il progetto nasce all’interno di un ampio network di collaborazioni scientifiche che coinvolge INFN, Università degli Studi di Palermo, CNR, NBFC, Università di Bologna, Università di Roma “Tor Vergata”, ISMETT, Fondazione Ri.MED, AOU Policlinico di Palermo e Istituto Ortopedico Rizzoli, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente le sinergie nei prossimi anni.

La Control Room consentirà di incrementare la trasparenza e la fruibilità dei dati ambientali, che saranno progressivamente resi disponibili in formato open data georeferenziato tramite piattaforme GIS e sistemi aperti, a beneficio di cittadini, enti di ricerca e amministrazioni pubbliche. L’infrastruttura sarà inoltre messa a disposizione di altre realtà istituzionali regionali, favorendo la cooperazione e il rafforzamento del sistema pubblico di conoscenza ambientale.

La Control Room sarà operativa grazie al personale tecnico-scientifico di ARPA Sicilia, già altamente specializzato nelle diverse matrici ambientali (aria, acqua, suolo, agenti fisici), opportunamente formato per l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali e dei sistemi di analisi avanzata.