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Rumore

Attività di ARPA Sicilia

(A fondo pagina, documenti e dati)

L’inquinamento acustico è regolamentato in Italia dalla Legge Quadro sull’inquinamento acustico n. 447/95 del 26 ottobre 1995 che ha stabilito i principi fondamentali in materia di tutela dell’ambiente esterno ed abitativo dall’inquinamento acustico; le strategie di azione atte a raggiungere i suddetti obiettivi si sviluppano secondo le finalità della norma sia con attività di “prevenzione ambientale” (classificazione acustica del territorio comunale, valutazioni di impatto acustico) sia con attività di “protezione ambientale” (monitoraggio dei livelli di inquinamento acustico, piani di risanamento).
Per quanto riguarda le attività di controllo in ambito comunale, la Legge quadro assegna ai Comuni il controllo ed il rispetto della normativa acustica.
Il “Regolamento di organizzazione dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente” (Decreto Assessore Ambiente 01-giugno-2005) definisce all’art. 36 i rapporti con i comuni e le autorità sanitarie locali: “comma1- I comuni per l’esercizio delle funzioni proprie in campo ambientale si avvalgono del supporto tecnico dell’A.R.P.A.-Sicilia.”
Per quanto sopra, ARPA Sicilia in casi di esposti relativi a problematiche di inquinamento acustico non può intervenire su richiesta diretta di privati ma interviene solo a supporto tecnico degli Enti pubblici preposti alle attività di controllo o a supporto tecnico dell’Autorità Giudiziaria.
Eventuali segnalazioni di disturbo da rumore vanno inviate al Comune di competenza che, nel caso lo ritenga necessario, richiederà il supporto tecnico di ARPA Sicilia.
In casi di richiesta di intervento, Arpa Sicilia si è sempre dichiarata disponibile ad offrire il proprio supporto tecnico (nei limiti delle proprie potenzialità) alle Amministrazioni che lo hanno legittimamente richiesto, considerando comunque che gli interventi di ARPA per verifiche di inquinamento acustico possono avvenire solo in caso di disturbi provenienti da attività produttive e/o commerciali regolarmente in possesso di licenza all’esercizio.
Attualmente una grande parte dell’impegno di ARPA Sicilia, tramite le Strutture Territoriali, viene svolta proprio a supporto dei Comuni e dell’Autorità Giudiziaria.
Per quanto riguarda le attività di monitoraggio, oltre ad alcune attività svolte sul territorio in corrispondenza di siti sensibili, l’Agenzia di occupa dell’attuazione di incarichi specifici assegnati dalla Regione, come meglio specificato di seguito.

Nell’anno 2013 l’Arpa Sicilia ha effettuato circa 24 monitoraggi in tutto il territorio regionale.
Molto maggiore è stata l’attività di interventi puntuali di controllo (circa 130).

Classificazione e Mappature Acustiche

Con GURS del 19 ottobre 2007 n.50 è stato pubblicato il DECRETO 11 settembre 2007 dell’Assessorato Territorio e Ambiente, con cui vengono emanate le linee guida per la classificazione in zone acustiche del territorio dei comuni della Regione siciliana, redatte da ARPA Sicilia.

Nell’ambito della problematica connessa all’inquinamento acustico, la Comunità Europea ha lavorato, sin dalla fine degli anni ’90, ad una direttiva comunitaria volta alla riduzione dell’inquinamento acustico di ciascuno Stato Membro. Il prodotto finale è stato l’emanazione della “Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale” n. 2002/49/CE, più comunemente nota, agli addetti ai lavori, come “direttiva END (Environmental Noise Directive)”, con lo scopo di “definire un approccio comune volto ad evitare, prevenire o ridurre, secondo le rispettive priorità, gli effetti nocivi, compreso il fastidio, dell’esposizione al rumore ambientale”.
Il recepimento di questa Direttiva in Italia è avvenuto con il D. Lgs. 194/2005, in cui -ricalcando quanto definito dalla Direttiva Europea- vengono definite le competenze e le procedure per l’elaborazione delle mappe acustiche strategiche e dei piani di azione.

Secondo le definizioni di cui all’art. 2,p del D.LGs. 194/05, la “mappa acustica strategica” è “una mappa finalizzata alla determinazione dell’esposizione globale al rumore in una certa zona a causa di varie sorgenti di rumore ovvero alla definizione di previsioni generali per tale zona”.

Con D.A. 16/GAB del 12 febbraio 2007 l’Assessorato Territorio e Ambiente ha assegnato l’incarico di “Autorità” ad ARPA Sicilia, ai sensi del D.Lgs.194/2005.

Successivamente, con D.A. del 23-marzo-2007, la Regione Sicilia, in attuazione dell’art. 2 del D. Lgs. 194/05, individuava gli agglomerati urbani, specificandoli negli allegati al Decreto stesso, e definendoli nei Comuni di Catania (più alcuni Comuni della provincia indicati nell’allegato citato), Messina, Siracusa e Palermo (più alcuni Comuni della provincia, indicati nell’allegato citato).

Arpa Sicilia, tramite la Struttura Territoriale di Catania, ha realizzato ad oggi la mappa acustica strategica per l’agglomerato di Catania ed è in corso di completamento la mappa acustica strategica per l’agglomerato di Palermo, ad opera della Struttura Territoriale di Palermo.

 

Informazione e comunicazione al pubblico

Ai sensi dell’art. 8 D.Lgs. 194/05, è prevista “L’informazione relativa alla mappatura acustica e alle mappe acustiche strategiche di cui all’articolo 3”, per cui in ottemperanza a questo e nei principi di trasparenza amministrativa, qui viene reso pubblico il lavoro svolto da ARPA Sicilia.

Di seguito è riportato il collegamento agli elaborati prodotti dalla Struttura Territoriale di Catania, liberamente scaricabili.

 

MAPPE RUMORE: aprire gli spoiler per la consultazione dei dati.

Mappa acustica strategica per l'agglomerato di Catania

 

Mappa acustica strategica per l'agglomerato di Palermo