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Atmosfera – ST II (Monitoraggi)

L’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha tra i suoi compiti istituzionali quello di provvedere alla valutazione della qualità dell’aria ambiente a livello regionale secondo le direttive tecniche del D.M. 1/10/02 n. 261.

Per far questo l’Agenzia ha previsto di realizzare una rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria concepita come integrazione strumentale di quelle già esistenti a livello provinciale e comunale. Inoltre, secondo le previsioni del D.M. sopra citato, il tutto sarà integrato con tecniche di monitoraggio complementari quali quella del biomonitoraggio tramite l’analisi dell’Indice di Biodiversità Lichenica (IBL) e l’Indice di Danno Fogliare (IDF) .La rete regionale è integrata con la rete Envireg gestita dall’Agenzia avente come obiettivo finale quello di monitorare la qualità dell’aria nelle aree industriali e nelle zone a rischio di crisi ambientale delle province di Caltanissetta, Messina e Siracusa.

Gli strumenti che occorrono per fare la valutazione della qualità dell’aria sono:

  •  i dati di q.a. rilevati dalle centraline installate nelle cabine di monitoraggio facenti parte della rete regionale, nonché quelli acquisiti tramite laboratorio mobile o campagne di misura ad hoc;
  •  l’inventario locale delle emissioni, che l’Assessorato Territorio e Ambiente sta predisponendo;
  • i modelli di dispersione degli inquinanti atmosferici.

La produzione di dati sarà caratterizzata da un determinato livello qualitativo tramite l’adozione di un adeguato sistema di qualità.

L’agenzia, seguendo la metodologia operativa adottata dal sistema delle agenzie nazionali e dall’APAT, sta sviluppando al suo interno degli studi di inventari locali delle emissioni al fine di facilitarne la lettura ed anche nell’ottica di un utilizzo degli stessi come dati di input ai modelli di dispersione degli inquinanti che saranno acquisiti tramite i finanziamenti del POR Sicilia 2000-2006.

Verranno esaminati sia i problemi connessi alla necessità di integrazione delle misure disponibili con le stime delle concentrazioni in aria prodotte dai modelli, sia i criteri di selezione dei modelli in base alle scale spaziali e temporale dell’applicazione e alla descrizione fisico-matematica dei processi atmosferici. Al fine di utilizzare al meglio questi strumenti è in corso di definizione un protocollo di intesa con il SIAS (Servizio Informativo Agrometeorologico della Regione Siciliana) per l’acquisizione dei dati meteorologici a livello regionale.

Tramite i Dipartimenti periferici dell’Agenzia, dislocati nelle 9 province siciliane, si provvede a gestire i dati rilevati dalla rete, ad effettuare i controlli di routine e le analisi di laboratorio.

Tra le attività della Struttura Tecnica IV – Atmosfera vi è anche la partecipazione al Centro Tematico Nazionale Aria Clima ed Emissioni (CTN_ACE) ed alle varie iniziative dell’APAT compresi i progetti relativi alla L. 93/01 “Disposizioni in campo ambientale”. In particolare i progetti 3bMIS, 3bEMIS e 3bGQ che si occupano rispettivamente di sviluppare metodologie per la misura degli inquinanti, delle emissioni e della formazione relativa alla qualità delle reti di rilevamento dell’inquinamento atmosferico.

L’agenzia partecipa alla realizzazione della catena metrologica nazionale per la misura di ozono ponendosi come laboratorio di riferimento zonale per la taratura degli analizzatori di ozono presenti nelle reti di rilevamento.

Le pubblicazioni di questo settore ambientale interessano una vasta gamma di tematiche e si rivolgono a categorie diverse di utenti. I prodotti tecnici vengono distinti in: Rapporti tecnici, Manuali, Linee guida e Guide tecniche, rapporti tematici, la raccolta di dati e gli strumenti di gestione. A questo si deve aggiungere l’attività di reporting finalizzata alla redazione dell’Annuario regionale dei dati ambientali.

L'Inventario delle emissioni in atmosfera della Regione Sicilia (anno 2015)

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