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Educazione Ambiente Sostenibilità
Dirigente responsabile: Ing. Calogero Di Chiara

Telefono : cellulare di servizio: 320 4391368

Fax : 091 6574146

E-mail : cdichiara@arpa.sicilia.it

Nell’attuale contesto socio-economico e negli scenari naturali e antropici che si profilano, fare educazione ambientale non può limitarsi alla diffusione della conoscenza delle caratteristiche dei diversi ambienti, né può esaurirsi in lodevoli quanto episodiche esperienze di consapevolezza degli effetti derivanti dall’inserimento delle attività umane in un contesto naturale che ha i propri ritmi, spesso poco coincidenti con le esigenze produttive degli uomini.

Una visuale che, nel tradursi dalle conferenze internazionali alle attività negli specifici territori, necessita di una diversa modalità di programmazione e di gestione.

Va sottolineato infatti – come puntualizza Calogero Di Chiara, responsabile del laboratorio regionale InFEA – che dobbiamo considerare ogni attività di Educazione Ambientale all’interno della complessità propria del sistema sociale siciliano, dove sono necessari tempi lunghi per una molteplicità di fattori, tra i quali emerge soprattutto il basso livello di diffusione della sensibilità ambientale. La serietà della situazione ha bisogno di un impegno su diversi fronti, che non può essere affrontato né con teutonica determinazione né con borbonica rassegnazione, data peraltro la necessità di rimuovere alcuni ostacoli da una radice secolarmente sclerotizzata; un compito difficile anche perché, come evidenzia il Direttore Generale in un colloquio a più voci sull’argomento, è sintomatica la diffusione di una cultura del passeggio in automobile o del posteggio selvaggio davanti ai negozi, manifestazioni da non sottovalutare di una dominanza dell’interesse personale sull’interesse collettivo, con tutto quello che queste abitudini comportano in termini di traffico veicolare urbano e, di conseguenza, di inquinamento atmosferico.

Dando il giusto peso all’aspetto educativo, occorre definire una serie di interventi capaci di produrre ricadute sui comportamenti quotidiani di tutti i cittadini, a partire da quelli più giovani, per maturare una consapevolezza piena del diritto di cittadinanza e dei doveri che da esso derivano in relazione all’uso e alla tutela delle risorse naturali, culturali e umane per le generazioni attuali e future. Tutto ciò senza ingenerare un “cautelare” processo di rifiuto, operato per difendere abitudini consolidate, difficili da rimuovere e sostituire con nuovi e più virtuosi comportamenti.

L’AZIONE DELL’ARPA SICILIA

Considerata la vastità del tema Educazione Ambientale, e che l’Agenzia non privilegia l’azione diretta sui destinatari, quanto piuttosto forma gli operatori, coordina le attività esistenti e le documenta mettendo in evidenza come possibili pratiche ripercorribili, quelle che presentano caratteristiche di un certo interesse, si sono avviate alcune azioni di sistema in grado di supportare le iniziative che i diversi soggetti interessati possono autonomamente intraprendere. Un primo grosso lavoro consiste nel definire gli “Indicatori di qualità degli interventi di Educazione Ambientale” che vede l’ARPA Sicilia partner di una rete che nel corso del 2006 presenterà e diffonderà i risultati della ricerca.

Un secondo intervento attiene alla formazione degli operatori mentre il terzo ha portato alla produzione di un corposo volume – curato da Cesare Beccastrini e Maurilio Cipparone per conto dell’ARPA Sicilia, coordinatrice del progetto nazionale – che si propone come opera di consultazione per tutti coloro che, in Sicilia o altrove, vogliano intraprendere percorsi formativi in campo ambientale. La scelta di posporre gli interventi operativi alla definizione delle azioni di sistema – sottolinea l’ing. Calogero Di Chiara – permette da un lato di avere gli strumenti per rivolgersi ai cittadini e alle istituzioni con professionalità e progetti finalizzati, e dall’altro lato di sviluppare indicatori condivisi di qualità della vita e qualità dell’ambiente sulla base della percezione che ne ha la popolazione siciliana.

Sul piano più strettamente regionale, l’Agenzia ha predisposto una Guida ai servizi che, come evidenzia Giovanna Segreto – responsabile insieme a Calogero Di Chiara del Settore Educazione Ambientale dell’ARPA Sicilia – permette di informare sui soggetti che hanno il compito di operare all’interno dell’Agenzia in questo settore. A livello istituzionale, con la sottoscrizione, nel maggio 2003, del protocollo di intesa tra il Dipartimento Territorio e Ambiente dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e l’ARPA Sicilia, si è dato avvio alla realizzazione e all’attuazione del “Piano di avvio dell’organizzazione In.F.E.A. in Sicilia”, successivamente approvato con delibera di Giunta di governo.