- Obiettivo della struttura è quello di promuovere e migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
- Ridurre al minimo gli elementi, le situazioni, le condizioni che possono costituire fonte di rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori.
ATTIVITA’ SVOLTE IN COERENZA CON GLI OBIETTIVI
Il D.L.vo 626/94 costituisce uno dei principali dispositivi di recepimento di Direttive Comunitarie riguardanti il miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori.
Il decreto detta norme generali di prevenzione e norme specifiche in merito a:
- ambienti di lavoro;
- attrezzature di lavoro;
- dispositivi di protezione individuale;
- lavoro al videoterminale (VDT);
- movimentazione manuale dei carichi;
- agenti chimici;
- agenti cancerogeni e mutageni;
- agenti biologici.
Al fine di raggiungere gli obiettivi della propria strategia politica coerente ai dettami della normativa vigente in tema di salute e sicurezza dei lavoratori, la Direzione di ARPA Sicilia ha deciso di adottare un modello organizzativo che prevede l’integrazione del Sistema di Prevenzione con la propria attività istituzionale, con l’obiettivo che l’operare in sicurezza diventi, finalmente, parte integrante e qualificante del patrimonio professionale di ciascun lavoratore.
Direttore Generale (Datore di lavoro), Medico Competente, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, Servizio Prevenzione e Protezione, Dirigenti, Preposti, Referenti per la Prevenzione e Lavoratori sono le figure individuate e chiamate a cooperare per il miglioramento delle condizioni generali di igiene e di sicurezza all’interno dell’Agenzia.
ARPA Sicilia ha effettuato la valutazione dei rischi e ha redatto un documento nel quale sono specificati i criteri adottati per la valutazione stessa, l’individuazione delle misure di prevenzione e dei dispositivi di protezione individuale ed infine il programma di miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.
Il processo avviato in seguito all’applicazione del D.L.vo 626/94 è un processo dinamico che non si è, pertanto, concluso con la redazione del documento di valutazione dei rischi ma sta proseguendo e sviluppando attraverso il confronto, più allargato possibile, prevedendo revisioni ed aggiornamenti a seguito di mutamenti organizzativi, di acquisizione di attrezzature di lavoro e di nuove strutture, di introduzione di nuove metodologie di lavoro.
È evidente che la sicurezza nasce, si mantiene e si auto sostenta grazie all’interazione ed al confronto costante di tutti i soggetti Agenziali e che gli obiettivi vengono raggiunti solo se ciascun soggetto opera tenendo conto dei compiti di prevenzione che per legge, per lo specifico patrimonio professionale o per disposizione interna gli sono stati affidati.
L’anno in corso è stato principalmente dedicato al consolidamento del Sistema Prevenzione adottato e prima della fine dell’anno verranno concluse le attività di formazione da tempo avviate.
Entro la fine del 2006 potrebbe essere completata la revisione del documento di valutazione del rischio una volta completati tutti i passaggi istituzionali dell’acquisizione, dalle Aziende USL, del personale, del patrimonio immobiliare e del parco strumentale, al momento ancora in corso.