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L’Adozione di un Logo EMAS

L ’ADOZIONE DI UN LOGO EMAS: Il logo verrà utilizzato dalle imprese per far conoscere al pubblico il riconoscimento EMAS ottenuto, con modalità tali da non poter essere interpretato come etichetta di prodotto. Il nuovo Regolamento prevede l’adozione di un logo visibile da poter essere utilizzato nella Dichiarazione Ambientale, nei documenti e nella pubblicità dell’impresa. Il logo EMAS non è un Ecolabel. A differenza di quest’ultimo, esso non fornisce alcuna informazione sul prodotto ai consumatori; il logo indica semplicemente la veridicità delle informazioni fornite e la partecipazione al sistema europeo. In altre parole, il logo rappresenta un sigillo di garanzia delle informazioni fornite ma non una garanzia della qualità superiore dei prodotti.

IL COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI DELL’IMPRESA IN TUTTE LE FASI PREVISTE DAL SISTEMA:

Tale coinvolgimento mira a creare un clima di coesione e collaborazione all’interno dell’azienda e dà una garanzia aggiuntiva ai cittadini sulla serietà dell’impegno al miglioramento ambientale dell’organizzazione.

L’INCORPORAZIONE, ALL’INTERNO DEL REGOLAMENTO, DELL’ISO 14001 PER QUANTO RIGUARDA IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE, COSI’ DA SUPERARE L’APPARENTE CONCORRENZA TRA I DUE SISTEMI: Attualmente i due sistemi coincidono per quanto riguarda la parte a carico delle imprese che si dotano di un programma di miglioramento ambientale. Rimangono invece accentuate le differenze rappresentate dall’impegno pubblico che l’impresa assume nei confronti dell’esterno attraverso la Dichiarazione Ambientale e dal sistema di verifica che nell’EMAS è garantito da un sistema di accreditamento pubblico a livello europeo.

ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI ED INDIRETTI: L’aspetto ambientale è l’elemento di un’attività , un prodotto o un servizio di un’organizzazione che può interagire con l’ambiente. Con l’EMAS II un’organizzazione deve considerare non solo gli aspetti ambientali diretti, quindi associati alle sue attività, ma anche gli aspetti ambientali indiretti, quelli cioè associati all’utilizzo, da parte di soggetti esterni all’impresa, dei prodotti, attività e servizi offerti dall’organizzazione e che quindi si svolgono fuori dalla sua responsabilità diretta. Quindi le organizzazioni vengono spinte a valutare l’impatto derivante dall’utilizzo dei propri servizi e/o prodotti. (vedi Approfondimento A)

CADENZA DELLA VERIFICA DELLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE ANNUALE PIUTTOSTO CHE TRIENNALE: Il significato di questo cambiamento risiede nella volontà di voler considerare la Dichiarazione Ambientale assimilabile al bilancio economico che tutte le imprese adottano annualmente e che, nella maggioranza dei casi, sottopongono alla certificazione da parte di adeguati soggetti terzi.