Immagine home
La dichiarazione ambientale

[Rispetto alla ISO 14001, il Regolamento 761/2001 EMAS (a cui possono aderire gli stati membri della Comunità Europea e dello spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Lichtestein) pone una forte attenzione agli aspetti della comunicazione verso l’esterno, che si concretizzano principalmente con la diffusione della Dichiarazione Ambientale, convalidata da un Verificatore Accreditato a livello nazionale (per l’Italia l’accreditamento viene rilasciato dall’ISPRA già APAT – Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici).

Nel marzo del 2001 il Consiglio e il Parlamento Europeo hanno adottato la nuova versione del Regolamento EMAS, che estende lo scopo di applicazione a tutti i settori economici, incluse le Organizzazioni di servizi sia pubbliche che private. L’attenzione per le problematiche ambientali, la crescente pressione dell’opinione pubblica e i provvedimenti normativi stanno modificando il modo in cui le imprese operano sul mercato globale. I consumatori e il mercato richiedono sempre più spesso prodotti e servizi “verdi”, erogati da aziende socialmente responsabili. E’ quindi sempre più importante per le aziende dimostrare che non solo i propri principi, ma anche gli investimenti strategici e le operazioni di ogni giorno sono socialmente sostenibili.

La Dichiarazione Ambientale, elemento cruciale del percorso EMAS, è uno dei più avanzati strumenti di cui dispongono le organizzazioni per comunicare le proprie prestazioni ambientali alle parti interessate. Essa, convalidata nella sua forma e nel suo contenuto da un Verificatore Accreditato a livello nazionale, consente di presentare con grande trasparenza l’operato dell’Organizzazione e gli impegni che essa si assume per gli anni futuri.